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Studio Legale

Opere monografiche

  1. La condanna
    con riserva.
  2. L'accertamento sommario del passivo fallimentare.
  3. Le spese giudiziali civili.
  4. La tutela dei diritti dinanzi alle autorità garanti.
  5. Il nuovo patrocinio a spese dello stato nei processi civili e amministrativi.
  6. Ordinamento giudiziario e forense.
  7. La revocatoria ordinaria e fallimentare.
  8. Manuale di diritto fallimentare.
  9. Ordinamento giudiziario e forense II edizione.
  10. Ordinamento giudiziario e forense III edizione.
  11. Potere del Giudice e diritti delle parti nel processo civile.
  12. Per un ritorno al passato.
  13. Ordinamento giudiziario e forense IV edizione.

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AGENDA 2017

Seminari/Congressi/Conferenze

Roma, 19 gennaio 2017, Associazione nazionale forense e Foro italiano, “Il nuovo giudizio di cassazione a seguito della riforma di cui alla l. 197/2016”.

Firenze, 3 febbraio 2017, Ordine degli avvocati, “Storia e legislazione del Consigli giudiziari e del sistema tabellare”.

Siena, 23 febbraio 2017, Università, Scuola di specializzazione professioni legali, “Le recenti riforme in materia di appello”.

Siena, 24 febbraio 2017, Università, Scuola di specializzazione professioni legali, “Il nuovo giudizio di cassazione a seguito della riforma di cui alla l. 197/2016”.

Pisa, 7 marzo 2017, TD Group Italia s.r.l. con gli Ordini avvocati Pisa e Lucca, “Il nuovo giudizio di cassazione a seguito della riforma di cui alla l. 197/2016”.

Bologna, 17 marzo 2017, Associazione nazionale forense, “Il futuro del processo civile: DDL Berruti e dintorni”.

Napoli, 24 marzo 2017, Associazione nazionale forense, “Le specializzazioni forensi”.

Roma, 5 aprile 2017, Scuola superiore della magistratura, Formazione decentrata della Corte di cassazione, Aula magna della Corte di cassazione “Il nuovo giudizio di cassazione a seguito della riforma di cui alla l. 197/2016”.

Latina, 6 aprile 2017, Ordine degli avvocati, “Il nuovo giudizio di cassazione a seguito della riforma di cui alla l. 197/2016”.

Belluno, 21 aprile 2017, Ordine degli avvocati, “Il nuovo giudizio di cassazione a seguito della riforma di cui alla l. 197/2016”.

Siena, 28 aprile 2017, Alta formazione sulla crisi dell’impresa, “Il fallimento in estensione ex art. 146 l. fall. dopo le recenti posizioni della cassazione”.

Cagliari, 5 maggio 2017, Associazione nazionale forense, “Il ddl sul nuovo Tribunale della famiglia e il nuovo giudizio di cassazione di cui alla l. 197/2016”.

Oristano, 6 maggio 2017, Associazione nazionale forense, “Il ddl sul nuovo Tribunale della famiglia, e il nuovo giudizio di cassazione di cui alla l. 197/2016”.

Venezia, 26 maggio 2017, Camera civile Triveneto, “Banche Popolari e azioni giudiziali degli azionisti e degli investitori”.

Siena, 23 maggio 2017, AIGA, Associazione italiana giovani avvocati: “Accesso al patrocinio in cassazione”.

Prato, 31 maggio 2017, Ordine degli avvocati, “Il nuovo giudizio di cassazione a seguito della riforma di cui alla l. 197/2016”.

Venezia, 26 maggio 2017, Camera civile Triveneto, “Banche Popolari e azioni giudiziali degli azionisti e degli investitori".

Prato, 12 giugno 2017, Ordine degli avvocati “Il nuovo giudizio di cassazione a seguito della riforma di cui alla l. 197/2016”.

Firenze, 20 giugno 2017, Associazione nazionale giudici di pace “La riforma della magistratura onoraria”.

Firenze, 22 giugno 2017, Fondazione per la formazione forense dell’Ordine degli avvocati di Firenze “I progetti di riforma del codice di procedura civile in discussione in Parlamento”.

Milano, 27 giugno 2017, Associazione nazionale giudici di pace “La riforma della magistratura onoraria”.

Arezzo, 12 luglio 2017, Associazione nazionale giudici di pace “La riforma della magistratura onoraria”.

Firenze, Castelpulci, 11 settembre 2017, Scuola superiore della magistratura “La compensazione delle spese di lite di cui all’art. 92, 2° comma c.p.c.”.

Firenze, 14 settembre 2017, AIAF, Associazione italiana avvocati della famiglia “La sinteticità degli atti nel processo civile”.

Lecce, 29 settembre 2017, Assemblea nazionale delle Camere civili “L’avvocato tra continue riforme e incertezze processuali”.

Prato, 2 ottobre 2017, Ordine degli avvocati e Camera civile “Il nuovo decreto concorrenza per gli avvocati”.

Siena, 5 ottobre 2017, Dipartimento di giurisprudenza “Le lezioni messicane di Piero Calamandrei”.

Firenze, Castelpulci, 23 ottobre 2017, Scuola superiore della magistratura “La compensazione delle spese di lite di cui all’art. 92, 2° comma c.p.c.”.



"L'accertamento sommario del passivo fallimentare" Casa Editrice Giuffrè

libro1

Il volume, scritto nel 1991, è il 122° quaderno di Giurisprudenza Commerciale.

E’ diviso in 19 paragrafi ed ha ad oggetto le questioni concernenti le condizioni probatorie di ammissibilità in via sommaria dei crediti nel passivo fallimentare.

Muovendo dall’inquadramento generale del procedimento che si svolge dinanzi al giudice delegato ai sensi degli artt. 93 e ss. l. fall., si precisa che il procedimento ha natura contenziosa, e va inquadrato nei chiovendiani procedimenti sommari con prevalente funzione esecutiva.

Sulla base di ciò si studia la qualità della prova che debba fornire il creditore per essere ammesso al passivo del fallimento ai sensi dell’art. 97 e 98  l. fall., e si perviene alla conclusione che sia necessaria la sussistenza agli atti di una prova particolarmente attendibile dei fatti costitutivi del credito, e comunque più forte di quella normalmente richiesta per ottenere un provvedimento sommario di natura cautelare (ad esempio, un sequestro e/o un provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c.).

Eguale criterio di “prova attendibile” vale per le difese del curatore, così che queste sono in grado di escludere l’ammissione del credito al passivo del fallimento solo quando siano, allo stato, da ritenere probabilmente fondate in base alle prove offerte.

L’ammissione di un credito al passivo fallimentare può discendere, poi, anche dalla sua non contestazione, così come avviene nella Konkursordnung tedesca, a condizione però che detta non contestazione provenga tanto dal curatore fallimentare quanto dal fallito.

Detto ciò, si esclude che l’accertamento sommario del passivo sia da inquadrare tra i procedimenti di tipo documentale, e quindi si ritiene che il giudice delegato possa ammettere, anche d’ufficio, mezzi di prova diversi dai documenti se rilevanti e volti a provare i fatti costitutivi, impeditivi, estintivi e modificativi dei crediti che si pretendono insinuare nella procedura fallimentare.

Il volume passa poi ad analizzare l’istituto dell’ammissione al passivo con riserva e quello concernente le domande di insinuazione tardive, e si chiude con un parafraso di osservazioni conclusive.

L’autore, successivamente, si è occupato di questioni fallimentari soprattutto negli scritti: Id., Terzietà del giudice e procedure fallimentari, Foro it., 1997, I, 2002 e ss.; Id., Brevi note sul giusto processo fallimentare, Foro it., 2001, I, 114; Id., L'accertamento del passivo nel disegno di legge per la riforma delle procedure concorsuali, Il Fallimento, 2004, Vol. 12, 40; Id., Procedure prefallimentari e procedimenti in camera di consiglio, Foro it., 2006, V, 1 e ss.; Id., La esdebitazione nella nuova legge fallimentare, Riv. dir. fall., 2007, I, 29.