Chi sono

Studio Legale

Opere monografiche

  1. La condanna
    con riserva.
  2. L'accertamento sommario del passivo fallimentare.
  3. Le spese giudiziali civili.
  4. La tutela dei diritti dinanzi alle autorità garanti.
  5. Il nuovo patrocinio a spese dello stato nei processi civili e amministrativi.
  6. Ordinamento giudiziario e forense.
  7. La revocatoria ordinaria e fallimentare.
  8. Manuale di diritto fallimentare.
  9. Ordinamento giudiziario e forense II edizione.
  10. Ordinamento giudiziario e forense III edizione.
  11. Potere del Giudice e diritti delle parti nel processo civile.
  12. Per un ritorno al passato.
  13. Ordinamento giudiziario e forense IV edizione.

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AGENDA 2018

Seminari/Congressi/Conferenze

Brescia, 12 gennaio 2018, Ordine degli avvocati: “Le nuove società commerciali forensi”.

Firenze, 6 febbraio 2018, Camera civile e Associazioni professionisti: “Le regole processuali della consulenza tecnica”.

Livorno, 9 febbraio 2018, Ordine degli avvocati, “L'atto di appello dopo Cass. - Sezioni Unite - 16 novembre 2017 n. 27199”.

Siena, 22 febbraio 2018, Scuola delle Specializzazioni legali “Il processo sommario di cognizione de iure condito e de iure condendo”.

Treviso, 23 marzo 2018, Camere civili del Triveneto “Le riforme del processo civile degli ultimi venti anni”.

Siena, 11 aprile 2018, Ordine avvocati “Il protocollo sulla parità di genere e il nuovo art. 81, bis 3° comma disp. att. c.p.c.”.

Torino, 17 aprile 2018, Università – Dipartimento giurisprudenza “La riforma della magistratura onoraria”.

Trieste, 11 maggio 2018, Camera civile “Il nuovo giudizio di cassazione”.

Firenze, 15 maggio 2018, Sindacato e Ordine degli avvocati “Il recupero degli onorari di avvocato dopo sez. un. Cass. 4485/2018”.

Palermo, 25 maggio 2018, Associazione nazionale forense “Prospettive di riforma del processo civile”.

Caltanissetta, 28 maggio 2018, Scuola superiore della Magistratura “La riforma della magistratura onoraria”.



"L'accertamento sommario del passivo fallimentare" Casa Editrice Giuffrè

libro1

Il volume, scritto nel 1991, è il 122° quaderno di Giurisprudenza Commerciale.

E’ diviso in 19 paragrafi ed ha ad oggetto le questioni concernenti le condizioni probatorie di ammissibilità in via sommaria dei crediti nel passivo fallimentare.

Muovendo dall’inquadramento generale del procedimento che si svolge dinanzi al giudice delegato ai sensi degli artt. 93 e ss. l. fall., si precisa che il procedimento ha natura contenziosa, e va inquadrato nei chiovendiani procedimenti sommari con prevalente funzione esecutiva.

Sulla base di ciò si studia la qualità della prova che debba fornire il creditore per essere ammesso al passivo del fallimento ai sensi dell’art. 97 e 98  l. fall., e si perviene alla conclusione che sia necessaria la sussistenza agli atti di una prova particolarmente attendibile dei fatti costitutivi del credito, e comunque più forte di quella normalmente richiesta per ottenere un provvedimento sommario di natura cautelare (ad esempio, un sequestro e/o un provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c.).

Eguale criterio di “prova attendibile” vale per le difese del curatore, così che queste sono in grado di escludere l’ammissione del credito al passivo del fallimento solo quando siano, allo stato, da ritenere probabilmente fondate in base alle prove offerte.

L’ammissione di un credito al passivo fallimentare può discendere, poi, anche dalla sua non contestazione, così come avviene nella Konkursordnung tedesca, a condizione però che detta non contestazione provenga tanto dal curatore fallimentare quanto dal fallito.

Detto ciò, si esclude che l’accertamento sommario del passivo sia da inquadrare tra i procedimenti di tipo documentale, e quindi si ritiene che il giudice delegato possa ammettere, anche d’ufficio, mezzi di prova diversi dai documenti se rilevanti e volti a provare i fatti costitutivi, impeditivi, estintivi e modificativi dei crediti che si pretendono insinuare nella procedura fallimentare.

Il volume passa poi ad analizzare l’istituto dell’ammissione al passivo con riserva e quello concernente le domande di insinuazione tardive, e si chiude con un parafraso di osservazioni conclusive.

L’autore, successivamente, si è occupato di questioni fallimentari soprattutto negli scritti: Id., Terzietà del giudice e procedure fallimentari, Foro it., 1997, I, 2002 e ss.; Id., Brevi note sul giusto processo fallimentare, Foro it., 2001, I, 114; Id., L'accertamento del passivo nel disegno di legge per la riforma delle procedure concorsuali, Il Fallimento, 2004, Vol. 12, 40; Id., Procedure prefallimentari e procedimenti in camera di consiglio, Foro it., 2006, V, 1 e ss.; Id., La esdebitazione nella nuova legge fallimentare, Riv. dir. fall., 2007, I, 29.